Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: un

Numero di risultati: 23 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

Le Fate d'Oro

678989
Perodi, Emma 23 occorrenze

Le Fate d'Oro

Una notte di vento impetuoso un ra- gazzo scalzo camminava in fretta sulla via maestra che conduceva alla città. I gàttici inchinavano le tremule

Le Fate d'Oro

All'ombra di un tiglio in fiore c'era un alveare che costituiva la ricchezza di un contadino. Quando le piccole celle del favo erano colme di miele

Pagina 105

Le Fate d'Oro

C'era una volta un Conte, che aveva un bellissimo castello. Egli incuteva terrore a tutti. Ognuno gl'invidiava il suo valore in guerra, i nu- merosi

Pagina 117

Le Fate d'Oro

C'era una volta un Manovale povero, ma povero, che aveva tre figliuoli. La notte che gli nacque il maggiore, in casa non c'era neppure un pochino di

Pagina 129

Le Fate d'Oro

Felice e Nennella erano figli di poveri pescatori. Un giorno camminavano scalzi sulla spiaggia, e vedendo uno scoglio, venne loro voglia di

Pagina 13

Le Fate d'Oro

C'era una volta un Re che non sa- peva che cosa fosse soffrire. Lui era bello, lui era amato dai suoi sudditi, lui aveva una moglie che pareva un

Pagina 144

Le Fate d'Oro

C'era una volta un Re che aveva un figliuolo, tanto ma tanto capriccioso. Siccome il padre suo aveva un gran regno e non aveva altro erede che lui

Pagina 155

Le Fate d'Oro

: « Ognuno può imparare se vuole, ma nes- suna può esser bella come me.» Un giorno seduta nel giardino intrec- ciava una ghirlanda di margherite per

Pagina 166

Le Fate d'Oro

C'era una volta un bimbo per nome Fiorino. Questo bimbo non avendo nè bab- bo nè mamma, nè alcun parente, fu adot- tato da una strega cattivissima

Pagina 172

Le Fate d'Oro

quadri, il Re e la Regina di fiori, con numeroso seguito di Fanti e di famigli. Un giorno d'estate la Regina di cuori ordinò al giardiniere di

Pagina 185

Le Fate d'Oro

C'era una volta una vecchina piccina, ma piccina, che stava sulla vetta di un monte alto, ma alto. Questa vecchina non aveva che una gallina piccina

Pagina 196

Le Fate d'Oro

Non v'era al mondo ragazzo d'aspetto più povero e miserabile di Saaud; aveva la camicia strappata, un colletto di vecchio ricamo, la giacchetta a

Pagina 207

Le Fate d'Oro

C'era una volta, in Iscozia, un Conte, che da ricco era diventato povero, ma po- vero. Aveva un tempo belle praterie dove pascolava numeroso bestiame

Pagina 221

Le Fate d'Oro

C'era una volta un Re, che aveva tre figliuole: le due maggiori eran superbe e cattive, la minore, invece, era la più bella e buona creatura che ci

Pagina 229

Le Fate d'Oro

C’era una volta un mercante ricco per venti, ma avaro, aiutatemi a dire avaro per cento. Questo mercante aveva moglie e tre bambine piccine

Pagina 236

Le Fate d'Oro

saputo indicargli un mezzo di guarigione. Una volta egli era a Smirne ed in- contro tre cavalieri italiani che avevano compiuto il pellegrinaggio di

Pagina 25

Le Fate d'Oro

Molti, ma molti anni fa, c'era, in un paese di questo mondo, un signore, che aveva ereditato dai suoi antenati il titolo di conte, un bel castello e

Pagina 251

Le Fate d'Oro

fiorita doveva scappare come un barbero se non voleva essere conciato per il dì delle feste. Quando fuggiva, sentiva urlarsi dietro da una vocina

Pagina 268

Le Fate d'Oro

Molti, ma molti anni fa, salpò un giorno l'àncora la nave dell'ammiraglio del Reame di Bengodi. Quella nave aveva a bordo, ol- tre all'ammiraglio in

Pagina 36

Le Fate d'Oro

bimba non aveva altri al mondo che un fratellino scalzo e stracciato come lei, e una nonna vecchia, ma aiutatemi a dire vecchia. Gli anni e i malanni

Pagina 55

Le Fate d'Oro

C'era una volta, nel tempo dei tempi, a Smirne, un mercante turco, che posse- deva ricchezze favolose. Ogni giorno i suoi bastimenti, che

Pagina 68

Le Fate d'Oro

C'era una volta un Re vecchio vec- chio, che aveva avuto due mogli. La pri- ma gli aveva lasciato due figli: il mag- giore di questi era tanto buono

Pagina 80

Le Fate d'Oro

C’era una volta un mercante ricco, ma ricco. Tutti gli invidiavano le sue ricchezze, la fortuna che aveva, la bella prole. Ma le disgrazie, che sono

Pagina 92

Cerca

Modifica ricerca